Nella hall mi attende il mio autista, con 80 $ ho preso un pulmino 9 posti con autista tutto per me, oggi faccio il signore.

Il mio autista è un ragazzo giovane, sa l’inglese quasi peggio di me, gli faccio vedere la cartina ed inizia a girarla, speriamo bene ! Alla fine si consulta un po’ con il suo capo, pare avere capito, dobbiamo fare una quarantina di Km ma lui decide di partire 4 ore prima, va bene che le strade sono un disastro, ma mi sembra una precauzione un po’ eccessiva, partiamo in meno di un’ora siamo quasi arrivati, io ho fame e chiedo, come un idiota, se trova un posto dove mangiare.

Siamo in una zona rurale, ci sono solo alcuni villaggi, l’autista risponde alla mia richiesta con uno sguardo stupito, gli pare strano che un europeo voglia dattarsi a mangiare in una baracca di campagna, ci mette quasi un’ora per portarmi in un villaggio a meno di due km da dove eravamo quando ho chiesto di mangiare, entriamo in una baracca di legni, quattro tavolini scheggiati ed una signora indaffarata davanti ad una specie di acquaio.

Proviamo a comunicare, io con il mio pessimo inglese, l’autista con il suo e la signora con un dialetto locale, alla fine ci riempiono il tavolo di piatti colmi di igni ben di Dio, faccio cenno all’autista di mangiare anche lui, e mi ricambia con uno sguardo a metà tra lo stupido ed il diffidente, tanto che io non capisco se non vuol mangiare per rispetto di me oppure perchè non è abituato ad un trattamento simile da parte dei suoi clienti.

Gli avventori del locale ci guardano e ridono, devo sembrare proprio strano, seduto con un’autista di città con il tavolo pieno di cibo, sono anche convinto che la signora mi abbia fatto spendere una cifra (per i luogo) esagerata, io so che invece non ho speso praticamente nulla, circa 1000 lire, ed in Italia con 1000 lire non ci si comprava ormai più neanche un gelato. Siamo pronti, ripartiamo ancora due tre km e sono sul posto dove intendo fare le mie foto.

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