Mag 08 2006
Arrivo fantasmagorico
Dopo tre giorni intensi di lavoro in giro per l’Indonesia, finalmente la gara è finita, ha vinto Sainz, ma per me conta poco. Rimane solo una cosa da fare, poi domani si riparte per tornare a casa e consegnare in fretta le immagini alla redazione. Ritorno con il mio pulmino 9 posti in città, mi faccio lasciare nella piazza principale dove è previsto l’arrivo del Rally, il mio autista si stupisce di nuovo, come non vuoi tornare in Albergo? Poverino, lui non è abituato ai ritmi dei fotoreporter.
La piazza è gremita di persone e poliziotti, un palco fantasmagorico è stato preparato per l’occasione, un muro di polistirolo con il Logo della gara copre la vista dei concorrenti che arrivano, ma il rombo della Ford Escort di Sainz avverte che tutto sta per cominciare.
Ad un certo punto si sente che la vettura sale sul palco, una leggera accelerata ed il muro esplode in mille briciole, con un fragore di fuochi artificiali, anche Sainz, vecchia volpe dei Rally ormai abituato a vittorie e celebrazioni, ha la faccia stupita, è la prima volta che viene usata una scenografia del genere, e forse anche una delle poche dato che la gara verrà disputata di nuovo solo l’anno successivo per poi uscire definitivamente dallo scenario del WRC.
Scatto le solite, quasi inutili, foto di rito e poi, con un rituale che ho ormai ripetuto mille volte, tolgo i rullini, li ripongo al sicuro e chiudo la borsa, per qualche giorno non voglio sentir parlare di reflex e teleobbiettivi. Una rapida cena e a nanna, domani si vola a Singapore, poi a Francoforte ed infine in redazione, qualche ora di riposo e via di nuovo che il lavoro aspetta.

Dura la vita di un reporter!
Insomma, per certi aspetti si, per altri molto meno
Ma ormai sono fuori dal giro, posso solo raccontare del passato come un vecchietto rinc…nito :(.
l’ultima su forma a milano nn e male
http://www.formafoto.it/_com/asp/page.asp?g=h&s=i&l=ita