Lug 28 2006

Il mestiere del fotografo

Scritto da: Marcello Bartolini alle 02:29 Categoria Fotografia

Quando ero piccolo vivevo in un paesino, le persone importanti erano : il Sindaco, il Prete, il maresciallo dei Carabineri, il farmacista ed il Fotografo.

Ognuna di queste figure ha mantenuto più o meno la sua autorevolezza, solo il fotografo trovo che sia stato di gran lunga declassato da professionista a bottegaio.

Forse la colpa è dell’evoluzione tecnologica, ma non mi sento di avallare questa ipotesi, molto probabilmente la colpa vera è dei fotografi stessi, che non hanno saputo mantenere alta la loro professionalità e sono corsi dietro alle mode nin cogliendo il vero senso di questo mutamento.

C’è stato un periodo in cui se volevi una foto ben fatta dovevi andare per forza dal fotografo, lui era il depositario di quel mestiere quasi magico, solo lui era in grado di riprodurre fedelmente i nostri lineamenti, di cogliere l’attimo di un evento importante, nessuno si accorgeva che non era solo tecnica, si trattava di arte.

Ad un certo punto anche i fotografi, almeno la maggiorparte, si sono dimenticati dell’aspetto artistico del loro lavoro, attrezzature semprepiùsemplici e sofisticate allo stesso tempo hanno fatto credere a molti di essere buoni fotografi, solo perchè le foto erano nitide e l’illuminazione era corretta, e quì è iniziato il vero declino, solo pochi si sono salvati, gli atri ormai non sono che dei venditori di pellicole e degli sviluppatori o stampatori di fotografie, non sono più in grado di insegnare agli alri l’arte perchè non la possiedono più nemmeno loro.

Per fortuna qualcuno è rimasto, ed è a loro che va il mio ringraziamento ed il mio incoraggiamento, continuate così, perchè la fotografia non sia solo tecnica, ma sia ciò che è sempre stata: Arte.

5 Commenti to “Il mestiere del fotografo”

  1. rosseti valentinaon 09 Set 2006 at 19:17

    Complimenti,lei mi ha rincuorato.
    Credevo di essere la sola a combattere contro questo mondo di ignoranti.
    Sono una ragazza,ex adolescente ormai donna che non avrà mai paura di urlare al mondo il proprio pensiero.
    Fra qualche mese prenderò il diploma e mi troverò a discutere con i miei genitori …perchè il medico, l’avvocato quelli si che sono mestieri che contano. Come dice lei questo mestiere è considerato ed è diventato un mestiere da BOTTEGAIO.
    Lo è diventato per colpa dei fotografi ignoranti,ed è considerato tale per colpa delle persone ignoranti.
    Purtroppo caro signore,non tutti hanno il dono di comprendere l’arte.Ma il mondo è bello perchè è vario…
    …e se prima guardavo la categoria degli ignoranti e mi facevo una gran risata… ora potrò leggere il suo articolo e tranquillizarmi.
    Perchè in giro c’è qualciuno ancora capace di distinguere l’arte dal fine commerciale.
    La ringrazio.

  2. silviaon 09 Mar 2007 at 19:03

    anche io la penso esattamente come voi, sono una studentessa di fotografia delle superiori e non c’è nessuno che la pensi come me, nella mia classe o in casa, anche i professori, si sono impuntati sulla digitle e non ci fanno prendere in mano una macchina analogica da 3 anni.

  3. clemente tartagliaon 22 Mar 2007 at 19:47

    Ciao Valentina,sono Clemente, ho 35 anni-fotoreporter-velista-parapendista-alpinista-follista(cultore della follia).
    Ci vieni in Africa in camper per un servizio foto-umanitario-paesaggistico?
    Ciao Clem

  4. clemente tartagliaon 22 Mar 2007 at 19:57

    REFLEX Nikon F6-tele Nikon 70-300 ED VR f 4,5/5 G-Grandangolo Nikon 28 f 2,8
    Fotografo in Dia e negativi.
    Lascia perdere la digitale.Quando fai una bella foto in Dia,sai che è tutta tua.
    Sapere che puoi modificare una foto, ti fa rilassare troppo…e non va bene.
    NON MODIFICATE LE VOSTRE FOTO.
    Ciao a tutti clemente e buon lavoro

  5. antoninoon 23 Ott 2007 at 17:30

    Finalmente qualcuno che pensa come me ciao a tutti e viva l’analogico io amo il bianco e nero tradizionale

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