Giu 04 2007
Il problema delle Vibrazioni
Una delle cause più frequenti di scarsa nitidezza è che la macchina fotografica viene mossa, punto debole per tutti i fotografi: infatti in molti casi è proprio il fotografo che si muove. Le conseguenze di una vibrazione della macchina fotografica possono anche non essere evidenti nelle stampe a contatto, ma gli ingrandimenti ne saranno rovinati.
La cosa è particolarmente deludente se è stata spesa una cifra elevata per l’acquisto di un obiettivo di gran pregio, dato che l’alto grado di definizione consentito dall’obiettivo va perduto; anzi l’immagine finale rischia di essere meno nitida di quella fatta con un semplice menisco da mani competenti.
Quanto più è lento il tempo di posa, tanto maggiore è il rischio di trasmettere vibrazioni alla macchina fotografica e qualunque tempo di posa al di sotto di 1/125 di secondo deve considerarsi entro il campo di possibili pericoli del genere. Però, anziché limitare ciò che una macchina fotografica offre in fatto di tempi di posa, scartando tutte le velocità inferiori a 1/125 di secondo, è preferibile imparare a evitare di far vibrare la macchina fotografica tenendola e azionandola in modo corretto.
L’altro fattore critico che influisce sulla stabilità è la lunghezza focale dell’obiettivo che si adopera: non solo gli obiettivi a lunga focale sono più pesanti di quelli normali, ma tendono anche ad esaltare le minime vibrazioni. Questo succede perché l’angolo di ripresa è tanto ridotto che una piccolissima variazione interessa una parte notevole dell’immagine: ogni movimento anche minimo viene di fatto ingrandito.
Esiste un buon numero di accessori studiati per migliorare la stabilità dell’apparecchio quando viene tenuto in mano, però la soluzione migliore è sempre quella di adoperare il treppiede ogni qualvolta sia possibile. Alcune indicazioni orientative sull’ampia scelta di modelli di treppiedi e di impugnature e sul loro impiego è fornito dalle illustrazioni su queste pagine. Una parte di questa attrezzatura è senz’altro specialistica, ma un treppiede di uso generale è sempre un accessorio prezioso.
