Giu 05 2007

Arrivo ad Atene

Scritto da: Marcello Bartolini alle 11:12 Categoria Reportage, WRC Grecia

partenone.jpgPer la prima volta dopo anni viaggio con Alitalia, pare che la copmpagnia di bandiera Greca sia molto peggio di quella nostra e allora evito di correre rischi. il viaggio verso Atene dura poco, atterraggio normale e solite procedure di sbarco.

Di certo non siamo nei paesi nordici, tutto è caos, gli odori i rumori assordanti, la confusione, tutto indica che stiamo entrando in una civiltà diversa.

E’ il 1996, ancora non c’è la moneta unica, l’europa non è poi così unita e le differenze culturali sono ancora molte, l’aereoporto del Pireo non era ancora stato tirato a lucido per le olimpiadi e in ogni angolo c’erano scrostature, ammaccature, i segni del tempo e dell’usura erano evidenti.

Finite le pratiche di sbarco inizia il primo vero “problema” : riuscire a prendere la macchina a noleggio, come al solito ho prenotato da settimane, ma quì siamo ad Atene, mica ad Oslo. L’addetto dell’AVIS pare cadere dalle nuvole, comincia a trafficare coi fogli e a girare nel suo gabbiotto, alla fine un sorriso gli illumina la faccia, con un inglese se possibile peggiore del mio mi comunica, come se fosse una cossa eccezionale, che ha la mia prenotazione e che ha pure una macchina per me, accidenti come sono fortunato !

Nel frattempo arrivano i componenti di un Team, nelle loro magliette assolutamente riconoscibili, un breve saluto e poi il tipo dell’AVIS si rabbuia, mi chiede se sono con loro, perchè se fosse così col cavolo che mi da la macchina, io dico che non li conosco, che mi hanno solo chiesto un’informazione, mica voglio stare a piedi in Grecia per tre giorni dietro ad un Rally mondiale!

In effetti il povero impiegato va capito, chissà quante auto gli hanno portato distrutte in questi ultimi 15 giorni, la carovana dei rally è così, i Piloti noleggiano per provare ed ogni tanto esagerano…

Finalmente la mia auto, una Opel corsa verde, poteva andarmi peggio, dopo pochi chilometri sono in albergo, un po’ di riposo che domani si lavora duro e stasera arriva Guido e devo andare a prenderlo in aereoporto.

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