Set 07 2007
Sensibilità pellicole in bianco e nero
Il fattore che sta alla base di una pellicola è la sua sensibilità alla luce, detta anche “rapidità”. Questa è indicata da una scritta che appare sulla confezione ed è espressa in valori ASA o DIN (spesso sono indicati entrambi, per es. 125 ASA/22 DIN).
Per riportare la scelta sul’ terreno pratico possiamo immaginare che le pellicole in bianco e nero di uso generale possono essere raggruppate in tre fasce di sensibilità: bassa o lenta, media, alta o rapida.
Prendendo per motivi di comodo la scala dei valori ASA, questa si può su per giù suddividere in bassa da 20 a 50 ASA, media da 80 a 125 ASA, alta o rapida da 200 a 1250 ASA. Le pellicole più vendute tra le medie sono le 125 ASA e tra le rapide le 400 ASA.
Questo valore di sensibilità, fissato sull’esposi metro, svolge un ruolo notevole nel modo in cui si effettua l’esposizione per operare in modo corretto. Con una pellicola molto sensibile, in determinate condizioni, si può adoperare un tempo breve di otturazione oppure una piccola apertura di diaframma, il che di solito facilita la fotografia.
Questo, però, non significa né che le pellicole rapide siano superiori, né che quelle più lente siano meno sicure. La scelta deve tener conto del tipo di foto che si intende fare e del risultato che si desidera ottenere.
