Set 07 2007
Tirare una pellicola
La sensibilità nominale di una pellicola quella che il fabbricante raccomanda essere sviluppata in un rivelatore che I migliori risultati. Se si sviluppa in rivela più energici o in quelli capaci di dare grana più fina, bisogna compensare la sensibilità della pellicola, consentendo alla pellicola stessa di ampliare la propria versatilità.
Così, il rivelatore standard per la pellicola Ilford di media rapidità FP4 è l’ID11 che dà i 125 ASA nominali, ma lo sviluppi rivelatori a grana fina come il Perceptol, vuole che si aumenti l’esposizione di diaframma, regolandola a 64 ASA, mentre invece per rivelatori che abbiano un rapporto rapidità/grana, come il Microphen, bisogna ridurre l’esposizione di 2/3 regolandola a 200 ASA.
Di questa apparente elasticità della sensibilità si fa uso prevalentemente nelle pellicole molto sensibili. L’aumento della sensibilità di una pellicola con un corrispondente aumento del tempo di sviluppo è noto come “tiraggio” .
La ilford HP5, data per 400 ASA con 7 nuti di sviluppo in 1011, può essere considerata 800 ASA se sviluppata per 8 min 1600 ASA se nel più energico Microphen 10 minuti e 3200 ASA (con un’esposizione di altri 3 diaframmi) per 15 minuti.
È inevitabile, però, che negativi “tirati” I possano fornire il meglio in fatto di qual e questa tecnica è valida soprattutto qual si abbiano soggetti in condizione di illu nazione con poco contrasto. La maggiorparte dei fotografi esperti non cambia perché ha imparato a sfruttare nel modo migliore le qualità e le idiosincrasie della pellicola preferita dopo un lungo e paziente lavoro a base di tentativi ed errori. Sebbene, la possibilità di scelta sia ampia, vale la pena di decidere al più presto in favore di due o tre pellicole di diversa sensibilità.

ciao,
vorrei un’informazione più pratica.
una volta impostato il valore di 800 iso invece che, ad esempio, i nominali 400 iso, devo avere qualche accorgimento particolare con l’esposimetro? nel senso: devo sovraesporre o sottoesporre o posso seguire il valore indicato come corretto?
ho una nikon analogica, quindi è tutto manuale.. a parte l’indicatore dell’esposimetro.
grazie!
Ciao Mathias,
Non devi usare nessun accorgimento particolare con l’esposimetro, devi però assolutamente ricordarti di avvertire il laboratorio di sviluppo che la pellicola non è esposta alla sensibilità nominale (400 ISO nel tuo esempio) ma ad una diversa (sempre dal tuo esempio 800 ISO)
E’ infatti in fase di sviluppoo che viene effettuato il vero e proprio “tiraggio” della pellicola avvalendosi di variazioni nel tempo del bagno di sviluppo.
grazie mille