Dic 10 2007

Fotografia: le motivazioni.

Published by EmmeBar at 12:17 under Fotografia

Prendo spunto da un’articolo di Sandro Iovine nel suo Blog, articolo che ha ricevuto moli commenti alcuni dei quali pubblicati sul numero di dicembre 2007 della famosissima rivista “il Fotografo”.

In qesto articolo si parla di un argomento che mi è sempre stato a cuore cioè il motivo per cui si fanno fotografie, e si scende a scavare su quanto sia o meno importante l’attezzatura in fotografia.

Ho conosciuto veramente troppa gente che imputa all’attrezzatura il risultato del proprio lavoro, ma è davvero così ? Per me NO, assolutamenteNO.

Anni fa avevo un negozio, facevamo sviluppo e stampa, avevamo a che fare con ogni genere di persona che per un motivo o per un’altro scattava fotografie. Si andava da coloro che scattavano due rullini all’anno in occasione delle vacanze a che invece possedeva attrezzature fantasmagoriche da decine di milioni e …. scattava lo stesso due rullini all’anno principalmente per testare qualche nuovo acquisto.

Ora se mi chiedete quale delle due tipologie apprezzi di più la mia risposta sarà decisamente la prima, coloro che facevano due rulli l’anno in occasione delle vacanze, almeno avevano uno scopo, volevano ricordare attraverso la fotografia dei momenti felici della loro vita, non sarà lo scopo più nobile in assoluto ma almeno è uno scopo valido.

Io credo che l’attrezzatura debba essere solo un mezzo per potersi esprimere attraverso la fotografia, non lo scopo per cui si inizia ad interessarsi dell’argomento. Troppo spesso si leggono commenti e articoli nei quali si esaltano le caratteristiche di questa o quella fotocamera o altro orpello tecnologico.

Si perde lo scopo primo della fotografia che alla fine è solo uno: Comunicare. E per comunicare non occorre avere il miglior mezzo di comunicazione in assoluto, il primo ingrediente è assolutamente avere qualcosa da comunicare, e questo non si compra in un megastore, questo si ha dentro e nemmeno sempre.

E’ più di un anno che la mia attrezzatura sta riposta dentro una bella borsa, e questo semplicemente perchè adesso non ho nulla da dire, non ho voglia di condividere attraverso la fotografia le mie emozioni, quindi per me in questa fase della vita la fotografia è come una bella auto in garage, potente, lucida, efficace, solo che non ho voglia di andare in nessun posto ed in garage rimane.

Quali sono le principali motivazioni che spingono a fotografare? per me è sempre stata la voglia di documentare, io amo una fotografia che fissa un attimo importante, che fissa nel tempo un evento, un’espressione, per altri possono essere motivi diversissimi tra loro ma comunque importanti. Poi ci sono i grandi fotografi, quelli che riescono a trasmettere con le loro immagini sensazioni uniche che vanno molto oltre l’immagine in se e che coinvolgono emotivamente l’osservatore.

5 Commenti to “Fotografia: le motivazioni.”

  1. Sandro Iovineon 10 Dic 2007 at 23:03

    Per prima cosa grazie della citazione! Per il resto ovviamente sono perfettamente d’accordo. Peccato che spesso si dimentichi che in ogni caso lo scopo di una fotografia dovrebbe essere quello di comunicare qualcosa e non quello di esibire un feticcio tecnologico, troppo spesso compensatorio.
    Sandro Iovine

  2. EmmeBaron 11 Dic 2007 at 10:49

    Ciao Sandro,

    La citazione era dovuta, hai fatto riflettere me e, credo, tanta altra gente.

    Io tendo a dare per scontato che la fotografia è e deve essere un mezzo di comunicazione a più livelli, però anche io sento sempre troppe persone parlare di pixel e prestazioni. Nulla da dire contro chi colleziona attrezzatura, l’unica cosa è che preferirei si definisse un collezionista e non un fotografo o un fotoamatore.

  3. gregreon 11 Dic 2007 at 16:37

    Anche io non tollero chi compra gli ritrovati della tecnologia e poi non sa neanche usarli!!!
    Ammetto la mia ignoranza, ma quando una foto mi incanta non mi chiedo con che cosa è stata fatta e quanto sia costata l’attrezzatura… l’ammiro e basta!!!

  4. Sandro Iovineon 12 Dic 2007 at 10:39

    Spero tu abbia ragione circa il fatto che poche parole nascoste nelle pieghe di internet abbiano fatto riflettere qualcuno. Io non mi faccio troppe illusioni per vari motivi, primo tra tutti le frequentazioni professionali che mi portano quotidianamente a contatto con percezioni ben differenti della fotografia.
    Ma nonostante tutto credo sia compito di ognuno di noi proporre qualcosa di differente rispetto al panorama generale.
    Sono perfettamente d’accordo con l’idea di adottare la definizione di collezionista.
    Sandro Iovine

  5. Rosa Caruccion 16 Gen 2008 at 04:39

    ciao,
    sono pienamente d’accordo…anche io ho sentito troppee volte dare più importanza all’attrezzatura che al risultato finale, senza riflettere che magari se si vuole comunicare qualcosa lo si può fare anche con un’istantanea e non per forza con l’ultimo ritrovato della tecnologia…la macchina fotografica è solo un mezzo …e le immagini che riusciamo a catturare sono l’espressione del proprio modo di vedere le cose…le persone..e il mondo che ci circonda
    ciao e buon lavoro
    rosa

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