Gen 22 2008
Fotografia Naturalistica
Una delle mie passioni è la fotografia della natura, in tutti i suoi aspetti. Non sono abbastanza bravo da pensare anche solo lontanamente di farla diventare una professione, non importa però, è comunque bello tentare di far delle buone foto per poi accorgersi dopo che non erano poi un granchè.
In fondo è il modo in cui ci si può migliorare come fotografi, lavoro e cestino, una ricetta che da sempre buoni frutti a patto che si sia disposti ad imparare dai propri errori e che siamo abbastanza obiettivi da riconoscerli.
Da un po’ di giorni nella zona in cui vivo sono venute ad abitare alcune garzette (un tipo di airone) e pure alcune coppie di poiane, il mio intento è quello di riuscire a fare qualche bello scatto, ma la cosa non è affatto semplice.
In primo luogo la luce che non c’è, siamo in inverno, nebbia e nuvole la fanno da padrone, non voglio usare sensibilità troppo marcate perchè le foto ne risentirebbero, poi la difficoltà oggettiva di cogliere quel momento magico in cui l’animale è inquadrato al meglio, la messa a fuoco è perfetta e la luce anche, da mezzo profano credevo sarebbe stato più semplice, ho provato un paio di volte, ma i risultato son stati talmente scadenti che non oso mostrarli a nessuno.
Mi riprometto di uscire nuovamente la prossima volta che le condizioni meteo lo consentiranno, se stavolta faccio qualcosa di presentabile lo pubblico sul blog, nel frattempo si accettano dritte e consigli da quelli più esperti, magari questa è la volta buona …..

Non lasciarti scoraggiare dalla luce, ogni stagione ha il suo fascino, spesso proprio la neve e la nebbia creano atmosfere surreali e molto fotografiche! Quanto alla magia del momento o dell’inquadratura bastano tanta pazienza e conoscenza del soggetto!
Un saluto a tutti
Non sono uno che si scoraggia facile, ed apprezzo molto anche io il fascino di certe atmosfere.
Molto probabilmente la cosa che mi manca di più è la conoscenza del soggetto, mi riprometto di studiarmeli meglio.
Io ho appena iniziato a fotografare, ma vedo che con gli animali, finche non li conosci non resta altro che, come dici tu, lavoro e cestino. Quando li conosci la finestra dell’attimo magico si allarga un po’, e le foto piu belle avranno sempre qualche elemento in comune tra loro. Vuol dire che una parte di quell’animale ti si e’ svelata, e puoi avere maggior successo nel fotografarlo in futuro. Le condizioni meteo avverse potranno anche essere suggestive, ma dipende dal tipo di foto che si cerca.. quando si cerca l’animale nella fotografia, e non il suo inserimento in un contesto, sono solo una rottura di scatole.