giu 16 2009
Guida alla stampa
Sebbene la stampa sia il più comune processo dopo lo scatto, molte volte la confusione che pervade questo momento è notevole. Anche se le stampanti diventano ogni giorno più efficienti, il numero di stampe che finiscono nel cestino della carta straccia è ancora impressionante. molte volte i colori sono smorti, a volte non c’è corrispondenza tra quelli sulla carta e quelli del monitor e, infine, a volte la carta esce piuttosto opaca anziché bella brillante come vorremmo. Per fortuna, però, è possibile evitare tutto questo spreco. Vedremo come sia realizzabile fare della stampa un processo semplice e prevedibile senza dover ricorrere a trucchi misteriosi: basta seguire le istruzioni dei costruttori e modificare i parametri solo quando sappiamo di sicuro quale sarà l’effetto del nostro intervento. Le stampanti di marca disponibili sul mercato attualmente sono tutte in grado di dare ottimi risultati, se usate correttamente.
Molta della confusione nasce dalle stampanti e dalla carta non comuni e vedremo il perché. Ma ora vediamo come capire se i colori delle nostre stampe sono corretti. Per caso li paragoniamo a quelli dell’immagine sul monitor? Dobbiamo sapere, però, che molte volte i nostri monitor non sono così accurati come pensiamo. Vediamo allora come scegliere la posizione migliore per il monitor e come calibrarlo per avere dei colori più corretti.
