giu 20 2009
Individuare lo scatto migliore
Ci tocca fare appello alle gambe tanto quanto agli occhi per far davvero funzionare un’immagine. Non fissiamo la fotografiecamera al cavalletto finché non abbiamo esplorato tutte le opzioni, perché poi è fin troppo facile lasciarla bloccata nella stessa posizione. La fotografiegrafia paesaggistica non è un passatempo sedentario e dobbiamo essere pronti a correre, arrampicarci, sdraiarci per terra o salire su un muretto per trovare composizioni più drammatiche.
Applichiamo il “bracketing” anche alla composizione e scattiamo da posizioni diverse con tutta la gamma di lunghezze focali disponibili. Lee Beel ha scattato queste sei immagini nella stessa sera, a 15 minuti di distanza: “Millstone Edge, nei pressi di Hathersage in Gran Bretagna, è rivolto a ovest e raccoglie gli ultimi raggi di sole del giorno. Sono arrivato un paio d’ore prima del tramonto per esplorare il posto alla ricerca dei possibili punti di vista e ne ho individuati diversi promettenti, a pochi metri di distanza gli uni dagli altri. La luce serale era fantastica e il cielo era pieno di nuvole che prendevano luce e colore come se fossero in fiamme. Ho composto ogni immagine con il cielo nel terzo superiore dell’immagine e usato un filtro graduato ND per evitare di bruciare i punti di luce e di perdere il dettaglio.”
