giu 23 2009

Le regole base per splendidi scatti naturalistici

Scritto da: Marcello Bartolini alle 12:33 Categoria Fotografia

Le “regole” della composizione usate di solito si applicano ovviamente anche a paesaggi e animali. La cosa più importante è cercare sempre di realizzare l’inquadratura giusta già allo scatto. Tagliare una fotografie in camera oscura digitale per migliorare la composizione è certamente una possibilità (aiuta anche a sviluppare l’occhio fotografiegrafico per gli scatti futuri), ma perderemo importanti informazioni e ridurremo la dimensione dell’immagine.

La regola dei terzi Uno dei più utili strumenti compositivi. Immaginiamo una griglia 3×3 (come quella per giocare a tris) sovrapposta all’immagine. Se collochiamo il focus dell’immagine in corrispondenza di uno dei quattro punti in cui le linee si intersecano otteniamo un risultato più interessante. Ovviamente ci sono situazioni in cui collocare il soggetto al centro funziona (come un ritratto stretto solo sulla testa), ma anche in questi casi è possibile far corrispondere un elemento importante, come l’occhio di un animale, a uno dei punti di forza. Se stiamo lavorando a una serie di scatti, o cercando di narrare una storia, variamo la posizione e la proporzione del soggetto nell’inquadratura – se ci atteniamo religiosamente alla regola dei terzi, rischiamo di diventare prevedibili.

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