nov 24 2009

Fotografia Digitale: come ha cambiato il fotografo professionista

Scritto da: Marcello Bartolini alle 14:10 Categoria Fotografia Digitale

L’introduzione e l’avvento della fotografia digitale hanno cambiato molte cose anche nell’ambito della fotografia professionale. In passato passavano diverse settimane prima che il cliente potesse vedere i risultati di una seduta fotografica, oggi bastano pochi giorni, a volte poche ore per potere vedere il risultato finale. Anche per il fotografo sono cambiate molte cose, un tempo ti potevi accorgere dei tuoi errori solo una volta che avevi sviluppato i provini, e non potevi più rimediare agli errori più gravi. Oggi non è più così, hai da subito, nel visore della fotocamera, un’idea di come sia andato uno scatto e sai subito se hai commesso qualche grave errore oppure se qualcosa nella tua attrezzatura non ha funzionato a dovere.
L’era della fotografia digitale ha avuto un enorme impatto sulla fotografia professionale, non solo per i necessari (e costosi) cambi delle attrezzature e degli studi, ma anche e soprattutto nel rapporto con il cliente finale; ad esempio adesso è possibile fare foto ad un concerto e poterle vendere immediatamente, fotografare una festa o un evento ed avere alla fine dell’evento le immagini già pronte per essere vendute, senza parlare poi della possibilità di vendere velocemente le proprie immagini tramite internet.
La fotografia digitale ha poi spianato molto la strada a coloro che intendono avvicinarsi alla professione, solo pochi anni fa occorreva investire enormi capitali per avviare uno studio ed occorreva avere una esperienza notevole con l’uso delle macchine e delle tecniche professionali. Oggi è più semèplice e relativamente meno costoso, le attrezzature hanno sempre dei costi elevati, ma si possono ottenere buoni risultati con investimenti decisamente molto inferiori al passato.
Pensate a quanto sarebbe costato anche solo dieci anni fa avere uno studio in cui poter scattare e sviluppare le proprie immagini. Oggi con una buona stampante digitale si può riuscire ad avere l’immagine dopo dieci minuti che si è scattata e ad un costo notevolmente inferiore a quello che si sarebbe dovuto sopportare per ottenere gli stessi risultati con la fotografia “chimica”.
Stiamo vivendo un cambiamento epocale, che ci riserverà per il futuro altre strabilianti novità, il fotografo professionista deve essere per forza all’avanguardia e approfittare di quello che la tecnologia gli mette a disposizione per migliorare sempre le sue condizioni di lavoro ed i risultati delle sue prestazioni.

L’introduzione e l’avvento della fotografia digitale hanno cambiato molte cose anche nell’ambito della fotografia professionale. In passato passavano diverse settimane prima che il cliente potesse vedere i risultati di una seduta fotografica, oggi bastano pochi giorni, a volte poche ore per potere vedere il risultato finale. Anche per il fotografo sono cambiate molte cose, un tempo ti potevi accorgere dei tuoi errori solo una volta che avevi sviluppato i provini, e non potevi più rimediare agli errori più gravi. Oggi non è più così, hai da subito, nel visore della fotocamera, un’idea di come sia andato uno scatto e sai subito se hai commesso qualche grave errore oppure se qualcosa nella tua attrezzatura non ha funzionato a dovere.

L’era della fotografia digitale ha avuto un enorme impatto sulla fotografia professionale, non solo per i necessari (e costosi) cambi delle attrezzature e degli studi, ma anche e soprattutto nel rapporto con il cliente finale; ad esempio adesso è possibile fare foto ad un concerto e poterle vendere immediatamente, fotografare una festa o un evento ed avere alla fine dell’evento le immagini già pronte per essere vendute, senza parlare poi della possibilità di vendere velocemente le proprie immagini tramite internet.

La fotografia digitale ha poi spianato molto la strada a coloro che intendono avvicinarsi alla professione, solo pochi anni fa occorreva investire enormi capitali per avviare uno studio ed occorreva avere una esperienza notevole con l’uso delle macchine e delle tecniche professionali. Oggi è più semèplice e relativamente meno costoso, le attrezzature hanno sempre dei costi elevati, ma si possono ottenere buoni risultati con investimenti decisamente molto inferiori al passato.

Pensate a quanto sarebbe costato anche solo dieci anni fa avere uno studio in cui poter scattare e sviluppare le proprie immagini. Oggi con una buona stampante digitale si può riuscire ad avere l’immagine dopo dieci minuti che si è scattata e ad un costo notevolmente inferiore a quello che si sarebbe dovuto sopportare per ottenere gli stessi risultati con la fotografia “chimica”.

Stiamo vivendo un cambiamento epocale, che ci riserverà per il futuro altre strabilianti novità, il fotografo professionista deve essere per forza all’avanguardia e approfittare di quello che la tecnologia gli mette a disposizione per migliorare sempre le sue condizioni di lavoro ed i risultati delle sue prestazioni.

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