È un difetto particolarmente fastidioso.
Questa aberrazione è simile a quella che abbiamo definito aberrazione sferica, ma è originata da raggi di luce obliqui. Il nome “coma” deriva da cometa. In pratica significa che la miriade di punti che dovrebbe ricreare sulla pellicola un pur piccolo punto luminoso non è registrata come punto ma è deformata con una coda, appunto con effetto cometa. Questa aberrazione incide sulla nitidezza ed è, tipicamente, molto evidente nelle foto notturne.
Osservando bene alcune foto afflitte dall’aberrazione di coma si noterà ad esempio che alcune luci, magari i lampioni a margine dell’inquadratura, non appariranno come punti luminosi ma piuttosto come piccole comete. In molti casi l’effetto sarà vistoso al punto che appariranno piccole farfalle luminose. Anche qui, per fortuna, al fotografo è lasciata la possibilità di intervenire: diaframmando il difetto si riduce.