Quando giunge l’estate le occasioni di fare esperienza nella fotografia sportiva accrescono e con un grande vantaggio per noi, dato che possiamo lavorare all’aperto, con la luce del giorno.
La quantità di sport che possiamo fotografare è varia: dall’ippica, al canottaggio, alla barca a vela, al ciclismo, al nuoto, al beach-volley, passando per il tennis, le bocce, il ping-pong e tutte le gare estive di atletica.
Ripeto ancora una volta che un minimo di coscienza dello sport che vogliamo fotografare è importante per non fare figuracce e soprattutto per scoprire quali sono i punti di ripresa possibili, che ci daranno un punto di ripresa ottimale.
Un’ altra cosa importante sarà avere uno zoom di buona estensione; questo ci consentirà di raggiunge i punti determinanti dell’azione. Dovete però sapere che la cosa più affascinante per voi in uno sport lo è per tutti, per cui tutti scatteranno una infinità di fotografie delle azioni che portano a segnare un punto.
Se paragonate la vostra semplice attrezzatura fotografica a quella dei professionisti presenti all’evento, potete realizzare che a meno di un motivo strettamente personale, non serve scattare una serie di foto praticamente tutte uguali .
Possiamo trarre vantaggio dalle piccole dimensioni della nostra fotocamera e documentare quelle situazioni che di solito nessuno perde tempo a fotografare ma che in un racconto fotografico ed in una contestualizzazione di quello che avviene, ci consentiranno di creare foto molto diverse, apprezzate da chi le osserverà. Infatti mostreranno le cose dal vostro punto di vista, restituendo informazioni diverse e forse emozioni, al di là di mettere in evidenza gli attimi cruciali dell’azione.
Fotografare alla cieca senza guardare sul display è una tecnica che ci dà la possibilità di prendere immagini dall’alto o da molto in basso, assicurando dei punti di vista inattesi. Per realizzare ciò si deve selezionare un punto di messa a fuoco mediano, usare priorità di tempi e verificare di tanto in tanto il risultato sul monitor della macchina fotografica.
Perfino ad evento terminato è possibile realizzare delle belle immagini: immortalare ad esempio gli spettatori che escono, o le strutture sportive, un istante prima centro dell’azione e adesso vuote, oppure le luci fievoli.
Sono tutte quante rappresentazioni pensabili ed un magnifico tirocinio per verificare se la vostra sensibilità e il vostro colpo d’occhio si sposano con la poesia e la capacità di riportare suggestioni.