La fotografia sportiva e una delle più importanti specializzazioni nell’ambito della fotografia professionale.  A differenza di altri temi di documentazione fotografica, essa e pesantemente condizionata da attrezzature costose ed idonee, affinché gli appassionati, tramite la stampa specializzata, possano godere di documenti unici e talvolta di veri capolavori nell’arte dell’immagine. Al di là delle attrezzature, la conoscenza dello sport che si desidera documentare è fondamentale. Per questo generalmente i fotografi sportivi si specializzano in un solo sport o in una sola categoria di appartenenza, differenziando alcuni degli accessori che possono risultare più adatti per rendere determinate attività sportive, proprio la conoscenza dello sport che vogliamo fotografare, che ci consentirà di usare la nostra compatta per ottenere delle immagini che, nei limiti di un uso amatoriale, saranno perlomeno corrette.
La prima cosa da fare e assicurarsi la posizione migliore di scatto. Negli sport di squadra e quella vicina a dove si può segnare un punto: per cui nel calcio, a lata dell’area di rigore, nel basket a lato del cesto, nella pallavolo in linea con la rete di divisione campo. Uno dei problemi che ci condiziona spesso con la compatta, è non poter seguire l’azione dal mirino, infatti dobbiamo utilizzare il display e quindi si deve porre ancora più attenzione al gioco, per poter prevedere iI momento giusto per scattare. Nella maggior parte dei campi di gioco interni c’e un buon livello di luminosità, per cui si possono usare tempi di posa elevati tenendo gli ISO su valori medi intorno ai 400.
In presenza di una forte illuminazione, il disturbo tipico che appare selezionando ISO alti si minimizza. Per congelare un azione bisogna usare tempi che stanno tra 1/500 ed 1/1000. Questo, soprattutto in posizione tele, quando l’apertura di diaframma si riduce, ci penalizza e ci può costringere ad alzare ulteriormente iI valore ISO. Non preoccupiamoci troppo, l’importante in questo caso è ottenere un’immagine valida e una bella immagine contiene in sè tutti quegli elementi che ci consentiranno di migliorarla ulteriormente in editing.
Oltre ai momenti salienti dell’azione, possiamo approfittare dei tempi di pausa per eseguire ritratti pieni di verità e di forza espressiva, poiché siamo invisibili per gli atleti, totalmente impegnati nella gara. Momenti di esultanza e di disperazione, lo sforzo, il sudore, iI conflitto e la solidarietà, sono tutte opportunità di scatti fuori dell’ordinario, senza dimenticare il pubblico e tutti quelli che can il loro lavoro rendono possibile l’evento sportivo.
La nostra compatta ha la possibilità dello scatto continuo e dello scatto a raffica. Passiamo leggere il libretto d’istruzioni della fotocamera le performance del nostro modello. In genere, nello scatto continuo che utilizza iI pieno formato, la frequenza di scatti al sec. è di due o tre fotogrammi; nello scatto a raffica che utilizza un farmaco dimezzato, invece può salire, a seconda dei modelli, da 5 a 8 fotogrammi al secondo.
La raffica, se ben utilizzata, produce dei risultati molto interessanti che possono essere successivamente montati in un unica immagine, in fase di editing. Dato iI grande dispendio di energia per l’impostazione degli ISO alti, per I’uso del tele, della scatto continuo e a raffica , e infine per I’uso del display di controllo degli scatti, è bene ricordarsi di portare una o più batterie supplementari.

La fotografia sportiva e una delle più importanti specializzazioni nell’ambito della fotografia professionale.  A differenza di altri temi di documentazione fotografica, essa e pesantemente condizionata da attrezzature costose ed idonee, affinché gli appassionati, tramite la stampa specializzata, possano godere di documenti unici e talvolta di veri capolavori nell’arte dell’immagine. Al di là delle attrezzature, la conoscenza dello sport che si desidera documentare è fondamentale. Per questo generalmente i fotografi sportivi si specializzano in un solo sport o in una sola categoria di appartenenza, differenziando alcuni degli accessori che possono risultare più adatti per rendere determinate attività sportive, proprio la conoscenza dello sport che vogliamo fotografare, che ci consentirà di usare la nostra compatta per ottenere delle immagini che, nei limiti di un uso amatoriale, saranno perlomeno corrette.
La prima cosa da fare e assicurarsi la posizione migliore di scatto. Negli sport di squadra e quella vicina a dove si può segnare un punto: per cui nel calcio, a lata dell’area di rigore, nel basket a lato del cesto, nella pallavolo in linea con la rete di divisione campo. Uno dei problemi che ci condiziona spesso con la compatta, è non poter seguire l’azione dal mirino, infatti dobbiamo utilizzare il display e quindi si deve porre ancora più attenzione al gioco, per poter prevedere iI momento giusto per scattare. Nella maggior parte dei campi di gioco interni c’e un buon livello di luminosità, per cui si possono usare tempi di posa elevati tenendo gli ISO su valori medi intorno ai 400.
In presenza di una forte illuminazione, il disturbo tipico che appare selezionando ISO alti si minimizza. Per congelare un azione bisogna usare tempi che stanno tra 1/500 ed 1/1000. Questo, soprattutto in posizione tele, quando l’apertura di diaframma si riduce, ci penalizza e ci può costringere ad alzare ulteriormente iI valore ISO. Non preoccupiamoci troppo, l’importante in questo caso è ottenere un’immagine valida e una bella immagine contiene in sè tutti quegli elementi che ci consentiranno di migliorarla ulteriormente in editing. Oltre ai momenti salienti dell’azione, possiamo approfittare dei tempi di pausa per eseguire ritratti pieni di verità e di forza espressiva, poiché siamo invisibili per gli atleti, totalmente impegnati nella gara. Momenti di esultanza e di disperazione, lo sforzo, il sudore, iI conflitto e la solidarietà, sono tutte opportunità di scatti fuori dell’ordinario, senza dimenticare il pubblico e tutti quelli che can il loro lavoro rendono possibile l’evento sportivo.
La nostra compatta ha la possibilità dello scatto continuo e dello scatto a raffica. Passiamo leggere il libretto d’istruzioni della fotocamera le performance del nostro modello. In genere, nello scatto continuo che utilizza iI pieno formato, la frequenza di scatti al sec. è di due o tre fotogrammi; nello scatto a raffica che utilizza un farmaco dimezzato, invece può salire, a seconda dei modelli, da 5 a 8 fotogrammi al secondo. La raffica, se ben utilizzata, produce dei risultati molto interessanti che possono essere successivamente montati in un unica immagine, in fase di editing. Dato iI grande dispendio di energia per l’impostazione degli ISO alti, per I’uso del tele, della scatto continuo e a raffica , e infine per I’uso del display di controllo degli scatti, è bene ricordarsi di portare una o più batterie supplementari.

Lascia un Commento