Somiglianze e diversità I componenti che formano una fotocamera digitale sono molto di meno in confronto ad una macchina fotografica a pellicola, ciononostante esprimono una moltitudine di funzionalità . Iniziando dall’ obiettivo (fissa sulle fotocamere compatte, sostituibile sulle reflex), troviamo la camera dello specchio ed il mirino (reflex), il sensore protetto da diversi filtri (anti-aliasing, anti-infrarosso, microlenti, filtro di Bayer), la scheda madre su cui alloggiano i componenti elettronici, il processore di calcolo e la memoria buffer, il monitor, l’alloggiamento della scheda di memoria e la batteria, oltre all’ eventuale flash interno. Ci sono poi i connessioni verso dispositivi esterni e l’interfaccia di controllo a pulsanti, talora assieme a un pannello monocromatico riportante le informazioni di scatto. In certi modelli può essere presente il congegno di stabilizzazione del sensore, nel caso che non sia¨ inserito sulle ottiche. Fra gli accessori ci sono le impugnature supplementari per lo scatto verticale ed i trasmettitori wireless delle informazioni. Tutto quanto è¨ contenuto in un involucro costruito in materiali plastici (abs) o metallici (alluminio, acciaio, o magnesio). I costruttori sono fantasiosi e le parti che costituiscono la macchina fotografica possono essere tante di più, come meno. L’importante è¨ capire in che modo la differenza tra una professionale e una amatoriale sia determinata il più delle volte dal software interno e dal processore, che condizionano le prestazioni della fotocamera sia in termini di qualità che di rapidità .