Il sensore di una macchina fotografica digitale svolge la medesima attività di una pellicola nella fotocamera tradizionale. Il sensore è posizionato esattamente dove l’obiettivo dell’apparecchio mette a fuoco il soggetto oppure la scena ed è precisamente in quella posizione che l’immagine viene inizialmente” catturata” prima di essere elaborata in informazioni digitali e affidata alla scheda della macchina fotografica per essere memorizzata per un periodo più lungo.
Anatomia del sensore
L’ area del sensore è ricoperta da una griglia di milioni di microscopici apparecchi chiamati “.photosite” ciascuno dei quali rappresenta un pixel dell’ immagine catturata. Nel momento in cui le case produttrici parlano di fotocamera 8MP, il sensore dell’apparecchio ha approssimativamente 8 milioni di photosite.
Uno dei componenti essenziali del photosite è il fotodiodo, che trasforma la luce in una carica elettrica; quindi maggiore sarà la luce, più forte sarà la ca- rica. l’apparato dei photosite registra i diversi livelli di luminosità e li converte in altrettante cariche elettriche. Esse vengono in seguito amplificate ed inviate ad un convertitore analogico/digitale, dove la carica sarà elaborata in dati digitali.