La parola floating in italiano si traduce come progetto a “lenti flottanti”. Segnala che è stata usata una soluzione intelligente. Difatti vuole indicare che lo schema ottico dell’obiettivo è stato sviluppato in maniera tale da potere essere variabile, per la posizione delle lenti, a seconda della distanza a cui è stato focheggiato l’obiettivo.
Brevemente: non è detto che un’ottica grandangolare, nitidissima in una ripresa ad enorme distanza, conservi la sua qualità se la si utilizza a distanza ravvicinata. Per avere una ottima resa ottica anche in una inquadratura “grandangolare macro”, per esempio, c’è bisogno che l’ottica sia progettato in maniera tale da modificare la posizione reciproca delle lenti se si inquadra un oggetto distante pochissimi centimetri. La soluzione a lenti flottanti è adesso utilizzata su moltissime ottiche moderne.
Chiarissimo.