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DIMENSIONI DEL SENSORE


è alquanto importante conoscere che le misure dei sensori cambiano a seconda delle macchine fotografiche, e ciò può riflettersi sulla qualità  delle fotografie digitali. Ad esempio, esistono tantissime macchine in commercio che permettono sensori a 12 M P, ciononostante questo non comporta che i sensori abbiano le stesse dimensioni. Questo è importante, perché la dimensione fisica dei sensori determina la dimensione dei singoli fotopixel. Per far entrare 12 milioni di fotopixel in un sensore più piccolo, questi devono essere molto ridotti. Pixel più piccoli sono meno sensibili alla luce, catturano meno accuratamente le zone molto buie o molto luminose di una scena e possono portare a livelli più elevati di “rumore” . Alcune Reflex evolute possiedono sensori “pieno formato”, che presentano le identiche dimensioni del fotogramma di una pellicola da 35mm.

La fotografia sportiva e una delle più importanti specializzazioni nell’ambito della fotografia professionale.  A differenza di altri temi di documentazione fotografica, essa e pesantemente condizionata da attrezzature costose ed idonee, affinché gli appassionati, tramite la stampa specializzata, possano godere di documenti unici e talvolta di veri capolavori nell’arte dell’immagine. Al di là delle attrezzature, la conoscenza dello sport che si desidera documentare è fondamentale. Per questo generalmente i fotografi sportivi si specializzano in un solo sport o in una sola categoria di appartenenza, differenziando alcuni degli accessori che possono risultare più adatti per rendere determinate attività sportive, proprio la conoscenza dello sport che vogliamo fotografare, che ci consentirà di usare la nostra compatta per ottenere delle immagini che, nei limiti di un uso amatoriale, saranno perlomeno corrette.

Per scattare delle buone fotografie sportive e necessario allenare propri riflessi poiché in un solo click iI fotografo deve saper cogliere i momenti significativi dell’azione ma anche quelli che circondano l’evento. Lo sforzo fisico dell’atleta, l’intensità espressiva dei tifosi, gli sguardi preoccupati dei compagni di gara, sono tutti attimi irripetibili. Molto spesso e difficile catturare la tensione emotiva che si crea durante un match sportivo oppure immortalare delle scene in movimento , per rendere I’idea della velocità. Alle vane l’emozione provata durante quegli attimi non trova riscontro positivo nella fotografia. Con degli accorgimenti tecnici e qualche piccolo trucco del mestiere chiunque potrà imparare a scattare delle fotografie sportive capaci di comunicare emozione provata suI campo.

Per esercitarsi, è importante innanzitutto conoscere Ie regole e individuare Ie situazioni fondamentali dello sport che si vuole fotografare. Ad esempio, nel caso del basket, basterà concentrarsi su tiro al canestro, tiro libero, elevazioni e palleggi…

2 Le posizioni di scatto

Le posizioni di scatto si scelgono sulla base delle azioni che si intende rappresentare. Bisogna fare sempre riferimento ai momenti principali I gioco. II punto di ripresa situato a meta dell’altezza delle persone è quello che restituisce in maniera più carretta Ie proporzioni. La cosa migliore e seguire I’azione e cercare di scattare, senza che gli atleti coprano l’inquadratura proprio nel momento clou. Per ritrarre la monumentali e lo sforza fisico dell’atleta iI punto di ripresa dal basso e l’ideale. Per immortalare invece il gruppo di giocatori, una visuale dall’alto è più indicata.

Utilizzare lo zoom

Nella foto sportiva la possibilità di raggiungere i dettagli senza doversi ostare e di enorme importanza. I sviluppo della tecnologia ha concentrato in fotocamere tascabili la capacità d’ingrandire Ie immagini di oltre 10 volte (1Ox). Sfruttando lo zoom della fotocamera si possono ottenere immagini che fino a poco tempo fa erano appannaggio dei soli professionisti.

Un approfondimento sulla tecnica del panning è dovuto, anche solamente per spiegare che cosa è legittimo attendersi e che cosa no.
Esistono alcune tecniche che nella fotografia digitale sono danneggiate rispetto alla vecchia pellicola dato che i tempi di scrittura del file e gli automatismi della messa a fuoco, avviati assieme ad una successione di funzioni elettroniche, non rendono la reflex o la compatta digitale veloce nello scatto come la condizione richiederebbe.
I modelli più recenti sono estremamente  reattivi e con un po’ di abilità sono in grado di effettuare quasi tutte le tecniche più note di interpretazione fotografica.
Nel Panning la rapidità e la scioltezza sono essenziali. Essere pronti significa predisporre tutto, stabilendo in modalità priorità dei tempi 1/50 o inferiore; se possibile è bene ripetere gli scatti, tipo in una gara di automobilismo o un qualunque evento in cui gli atleti passano più volte davanti a noi, siamo in grado fare delle prove e variare i tempi  controllando poi il risultato.

Quando giunge l’estate le occasioni di fare esperienza nella fotografia sportiva accrescono e con un grande vantaggio per noi, dato che possiamo lavorare all’aperto, con la luce del giorno.
La quantità di sport che possiamo fotografare è varia: dall’ippica, al canottaggio, alla barca a vela, al ciclismo, al nuoto, al beach-volley, passando per il tennis, le bocce, il ping-pong e tutte le gare estive di atletica.
Ripeto ancora una volta che un minimo di coscienza dello sport che vogliamo fotografare è importante per non fare figuracce e soprattutto per scoprire quali sono i punti di ripresa possibili, che ci daranno un punto di ripresa ottimale.
Un’ altra cosa importante sarà avere uno zoom di buona estensione; questo ci consentirà di raggiunge i punti determinanti dell’azione. Dovete però sapere che la cosa più affascinante per voi in uno sport lo è per tutti, per cui tutti scatteranno una infinità di fotografie delle azioni che portano a segnare un punto.

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