Archivio di dicembre, 2009

dic 02 2009

Stock photography: cosa vuol dire.

Scritto da: Marcello Bartolini Categoria: Fotografia

La “stock photography” si distingue dalle altre tipologie di fotografia principalmente per il modo in cui il fotografo scatta e usa le immagini. Di solito un professionista agisce su commissione, oppure ha in mente un suo personale progetto. Quando si eseguono scatti per stock, semplicemente si scatta a ciò che ci piace, mettendolo poi in archivio e cercando di venderlo in seguito quando se ne presenterà l’occasione.
Le immagini di stock sono molto richieste ed usate in annunci pubblicitari, depliant, periodici e siti web.
Di solito le immagini stock sono sotto la licenza royalty-free, cioè non hanno diritti di esclusiva, chi acquista quell’immagine sa bene che non ne avrà l’esclusiva per il suo utilizzo ma che potrà ritrovarla anche su altre pubblicazioni o prodotti pubblicitari.
I diritti di una fotografia di solito sono concessi per un singolo utilizzo in una singola campagna , questo significa che se un cliente acquista una immagine per usarla in una campagna pubblicitaria potrà usarla solo per quella e non per quelle successive per le quali dovrà pagare nuovamente i diritti, diritti che non è detto siano sempre gli stessi, in quanto dipende dalle dimensioni dell’immagine e dal suo tipo di utilizzo, in ogni caso è sempre l’agenzia a stabilire sia il costo dei diritti che il compenso per il fotografo a seconda delle proprie regole interne. Nulla vieta che poi il fotografo o l’agenzia possano, in un secondo momento, vendere l’esclusiva per quell’immagine che, fatti salvi gli eventuali utilizzi precedenti, sarà usata solo ed esclusivamente da quel cliente e ritirata dal mercato.
Con la stock photography invece si ha la possibilità di pagare i diritti una sola volta e di potere riusare quell’immagine tutte le volte che ci serve, certamente esistono delle limitazioni in questa forma di licenza, ma non sono poi così strette come i normali diritti di immagine. Come dicevamo un designer, un grafico o un pubblicitario una volta acquistata l’immagine potranno usarla tutte le volte che lo riterranno necessario e senza dover di nuovo pagare i diritti, d’altro canto però non si tratta di una esclusiva, quindi si dovrà aspettare che possa essere usata anche da altri suoi colleghi.
I prezzi da pagare variano molto, a seconda della tipologia di immagine e dell’uso che si intende farne, è possibile anche acquistare immagini per meno di un dollaro, certamente si tratta di immagini poco rappresentative e non difficili da realizzare.
Si capisce bene che se si ha bisogno della foto di un oggetto comune, come un chiodo o una forchetta, potremmo benissimo scattarla da soli, però questo richiederebbe tempo, ed avrebbe un suo costo, per questo è molto più comodo acquistare una immagine stock per un dollaro senza dover perdere tempo con illuminazione set e fotoritocco.
Per questo motivo uno degli utilizzi principali della fotografia in stock è quello sui siti internet, la risoluzione dell’immagine in quel caso è davvero poco importante, e pure le sue dimensioni non saranno mai grandi, proprio per questo molto spesso i webmaster ed i web designer sono tra i maggiori utilizzatori di stock photography.
La “stock photography” si distingue dalle altre tipologie di fotografia principalmente per il modo in cui il fotografo scatta e usa le immagini. Di solito un professionista agisce su commissione, oppure ha in mente un suo personale progetto. Quando si eseguono scatti per stock, semplicemente si scatta a ciò che ci piace, mettendolo poi in archivio e cercando di venderlo in seguito quando se ne presenterà l’occasione.
Le immagini di stock sono molto richieste ed usate in annunci pubblicitari, depliant, periodici e siti web.
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